Ordine di Servizio del Direttore dei Lavori: modello e guida pratica

Riunione tecnica tra professionisti per la gestione degli appalti pubblici e delle attività del Direttore dei Lavori

Approfondimento tecnico | Giugno 2026
Ing. Riccardo Occhipinti

L'Ordine di Servizio rappresenta uno degli strumenti operativi più importanti a disposizione del Direttore dei Lavori durante la fase esecutiva di un appalto.
Attraverso l'Ordine di Servizio, il Direttore dei Lavori impartisce disposizioni all'impresa esecutrice, fornisce chiarimenti tecnici, richiede adeguamenti delle lavorazioni e documenta formalmente le decisioni assunte nel corso dell'esecuzione dei lavori.
In questo articolo vengono illustrati i principali contenuti dell'Ordine di Servizio, i casi in cui è opportuno utilizzarlo e un modello operativo che può costituire una base di riferimento per la gestione della documentazione di cantiere.
La corretta gestione degli Ordini di Servizio assume particolare rilevanza negli appalti pubblici, dove la tracciabilità delle decisioni costituisce un elemento essenziale per la tutela della stazione appaltante, dell'impresa esecutrice e del Direttore dei Lavori.

Cos'è un Ordine di Servizio

L'Ordine di Servizio (ODS) è uno degli strumenti attraverso i quali il Direttore dei Lavori impartisce disposizioni operative all'impresa esecutrice durante la fase di realizzazione dell'opera.

Attraverso tale documento vengono formalizzate istruzioni, chiarimenti tecnici, richieste di adeguamento delle lavorazioni, prescrizioni operative e indicazioni necessarie per la corretta esecuzione dell'intervento.

L'Ordine di Servizio costituisce parte integrante della documentazione di cantiere e rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la tracciabilità delle decisioni assunte nel corso dell'appalto.

La corretta emissione e conservazione degli ODS contribuisce inoltre a ridurre il rischio di contestazioni tra i soggetti coinvolti e consente di documentare in maniera chiara le disposizioni impartite dal Direttore dei Lavori.

Quando deve essere emesso

L'Ordine di Servizio può essere utilizzato in numerose situazioni che si verificano durante l'esecuzione dei lavori.

Tra i casi più frequenti rientrano:
- richiesta di adeguamento di lavorazioni non conformi al progetto;
- prescrizioni relative alla sicurezza del cantiere;
- chiarimenti interpretativi sugli elaborati progettuali;
- disposizioni riguardanti materiali e modalità esecutive;
- richiesta di integrazione della documentazione tecnica;
- coordinamento delle attività di cantiere;
- disposizioni conseguenti a sopralluoghi e verifiche tecniche.

In presenza di situazioni che possono generare contestazioni o difformità esecutive, è opportuno che le indicazioni impartite dal Direttore dei Lavori siano formalizzate tempestivamente mediante Ordine di Servizio.

L'emissione tempestiva dell'Ordine di Servizio consente di formalizzare le decisioni assunte e di garantire che le indicazioni impartite siano conosciute da tutti i soggetti interessati.

Particolare attenzione deve essere posta nei casi in cui le disposizioni possano incidere sull'organizzazione delle lavorazioni, sui tempi di esecuzione o sulla qualità dell'opera.

Contenuti minimi dell'Ordine di Servizio

Pur non esistendo un modello unico valido per tutte le amministrazioni, un Ordine di Servizio dovrebbe contenere almeno le seguenti informazioni:
- numero progressivo dell'ODS;
- riferimento al contratto e all'intervento;
- data di emissione;
- destinatario del provvedimento;
- oggetto dell'Ordine di Servizio;
- descrizione dettagliata delle disposizioni impartite;
- eventuali riferimenti progettuali o normativi;
- termine entro il quale adempiere alle prescrizioni;
- eventuali allegati;
- firma del Direttore dei Lavori;
- presa visione dell'impresa esecutrice.

Maggiore è la chiarezza del contenuto, minori saranno le possibilità di interpretazioni errate o contestazioni future.

Errori da evitare

Uno degli errori più frequenti consiste nell'utilizzare formulazioni generiche o poco precise che possono generare dubbi interpretativi.

È inoltre opportuno evitare:
- disposizioni prive di adeguata motivazione tecnica;
- richieste formulate verbalmente e non formalizzate;
- riferimenti incompleti agli elaborati progettuali;
- prescrizioni prive di termini temporali;
- mancata conservazione della documentazione emessa.

Particolare attenzione deve essere posta alla corretta protocollazione e archiviazione degli Ordini di Servizio, nonché all'acquisizione della presa visione da parte dell'impresa esecutrice, al fine di garantire la piena tracciabilità delle disposizioni impartite.

L'esperienza maturata nella gestione degli appalti pubblici dimostra che una corretta documentazione delle attività svolte costituisce uno degli strumenti più efficaci per tutelare il Direttore dei Lavori, l'impresa esecutrice e la stazione appaltante.

La documentazione tempestiva delle criticità riscontrate e delle conseguenti disposizioni impartite costituisce uno strumento essenziale per garantire la corretta esecuzione dell'appalto.

La tracciabilità delle decisioni rappresenta infatti un elemento essenziale per una gestione trasparente ed efficace del contratto.

Schema di Ordine di Servizio

Di seguito si riporta uno schema sintetico che può essere utilizzato come riferimento operativo:

ORDINE DI SERVIZIO N. ___

Oggetto: _______________________
Intervento: _____________________
CUP: ___________________________
CIG: ___________________________
Impresa esecutrice: ______________

Premesso che:

Si dispone quanto segue: ______________________________

Termine per l'adempimento: ______________________________

Eventuali allegati: ______________________________

Riferimento a verbali/sopralluoghi: __________________

Data _______________

Il Direttore dei Lavori

______________________________

Per presa visione
L'Impresa

______________________________

Conclusioni

L'Ordine di Servizio rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione operativa del cantiere e per il corretto svolgimento delle attività di Direzione Lavori.

La predisposizione di documenti chiari, motivati e adeguatamente archiviati consente di migliorare il coordinamento tra i soggetti coinvolti e di garantire una maggiore tracciabilità delle decisioni assunte durante l'esecuzione dell'opera.

Una gestione documentale accurata costituisce oggi uno degli elementi essenziali per assicurare qualità, trasparenza e regolarità nell'ambito degli appalti pubblici e privati.

Riferimenti normativi

- D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 – Art. 114  - Direzione dei lavori e dell'esecuzione dei contratti
- Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023 – Direzione dei lavori e direzione dell'esecuzione dei contratti.
- DECRETO 7 marzo 2018, n. 49 - Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell'esecuzione.

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